F.A.M.E. VR è un cortometraggio in VR di e con Giancarlo Cauteruccio, tratto dal poemetto in dialetto calabrese “Panza, Crianza, Ricordanza”. 

Solo in scena, Cauteruccio recita a ritmo sostenuto versi taglienti, mentre lo vediamo muoversi in cucina circondato da cuochi che appaiono come fantasmi, e divorare voracemente grandi quantità di cibo in mezzo ad una sala deserta. 

F.A.M.E. è un grido che si fa poesia, che denuncia le disparità, gli orrori, che racconta la memoria, la fame senza rimedio, o come mezzo per sfuggire alla solitudine della mente e le ostilità di questo mondo.

F.A.M.E. VR locandina
F.A.M.E. VR
15'


Genere: Cortometraggio drammatico Anno: 2020Lingua: ItalianoRegia: Giancarlo Cauteruccio, Massimo BevilacquaProduzione: Gold, Teatro Studio Krypton, Regione ToscanaProduttore esecutivo: Omar RashidSceneggiatura: Giancarlo Cauteruccio, Massimo BevilacquaCast: Giancarlo CauteruccioFotografia: Sasan BahadorinejadPost-produzione: Sasan BahadorinejadScenografia: Diego CostanzoProsa e Poesia: Giancarlo CauteruccioGrafica: Azzurra Giuntini